Il progetto

Vittime di guerra: Afghanistan e Iraq

Nelle guerre contemporanee, il 90% delle vittime sono civili: donne, bambini, uomini che hanno l’unica colpa di essersi trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ogni tre vittime, una è un bambino.

Negli ultimi anni anche gli ospedali e i medici in zone di guerra sono diventate un target perché la guerra è talmente violenta che non rispetta più neanche il diritto delle vittime a essere curate.

Dal 1994 EMERGENCY offre cure medico-chirurgiche alle vittime dei conflitti nei suoi ospedali, posti di primo soccorso, Centri sanitari, ambulatori e Centri di riabilitazione. Oggi è operativa in Afghanistan e in Iraq e, nonostante i rischi quotidiani, non abbandona i luoghi di cura e continua ad assistere e curare chiunque ne abbia bisogno, inviando team specializzati e costruendo Centri chirurgici dedicati alle vittime di guerra.

A loro sono dedicati i fondi raccolti attraverso le iniziative legate al Natale.

Afghanistan

In più di 40 anni, in Afghanistan la guerra ha causato un milione e mezzo di morti, centinaia di migliaia di feriti e mutilati, oltre quattro milioni di profughi. La guerra iniziata nell’ottobre 2001 continua a ferire, uccidere e distruggere. E sul terreno c’è ancora l’eredità delle guerre precedenti: mine antiuomo e ordigni inesplosi continuano a mutilare bambini e adulti, soprattutto civili. A più di 17 anni di distanza la situazione è drammaticamente peggiorata con l’aumento dei combattimenti e delle vittime civili. Nessuna zona del Paese può dirsi realmente sicura e anche nella capitale Kabul gli episodi di violenza sono quotidiani.

EMERGENCY è in Afghanistan dal 1999. Ha costruito un Centro medico-chirurgico e un Centro di maternità ad Anabah, nella valle del Panshir, un Centro chirurgico per vittime di guerra a Kabul e uno a Lashkar-gah e una rete di Posti di primo soccorso e Centri sanitari.

Dal 1999 EMERGENCY ha curato in Afghanistan 5.923.551 persone (dati al 31 dicembre 2017) nei suoi 3 Centri chirurgici, nel Centro di maternità, nei Posti di primo soccorso e Centri sanitari.

Se sei interessato al nostro lavoro a questo link troverai informazioni, dati e storie sulle nostre attività in Afghanistan: https://www.emergency.it/cosa-facciamo/afghanistan/

Iraq

L’Iraq è un Paese dilaniato dalla guerra. Oltre 3 milioni di persone sono dovute scappare per cercare rifugio nelle aree più lontane dai combattimenti, 11 milioni hanno bisogno di assistenza umanitaria. Il Sistema sanitario del Paese è crollato e milioni di persone non hanno accesso neanche all’assistenza sanitaria di base.

EMERGENCY è in Iraq dal 1995. Il lavoro di EMERGENCY in Iraq è iniziato curando le vittime delle mine antiuomo, nei due ospedali di Sulaimaniya e di Erbil, consegnati nel 2005 alle autorità locali. A Sulaimaniya EMERGENCY gestisce direttamente il Centro di riabilitazione e reintegrazione sociale, fondato nel 1998, dove ha curato migliaia di persone e costruito migliaia di protesi, offrendo ai pazienti la possibilità di reinserirsi nelle loro comunità attraverso corsi di formazione professionale e l’apertura di cooperative artigiane.

A causa dell’estendersi dei combattimenti, negli ultimi anni milioni di persone sono fuggite verso il Kurdistan iracheno. Dal 2014 EMERGENCY ha gestito 7 Centri sanitari nei campi nei campi profughi allestiti nella regione per accogliere gli sfollati e i rifugiati provenienti dal resto del Paese e dalla Siria e fornire loro assistenza sanitaria di base, assistenza ostetrica e ginecologica e un programma di vaccinazioni per i bambini. Attualmente, stiamo continuando a lavorare nei due centri sanitari del campo di Ashti che ospita circa 12.000 persone.

Nel gennaio 2017, mentre si preparava l’offensiva per riconquistare Mosul, EMERGENCY ha riaperto l’ospedale di Erbil per curare le vittime della guerra e ampliato il numero dei posti letto da 24 a 84. In 7 mesi i nostri medici e infermieri hanno visitato 1.412 vittime di guerra e effettuato 1.749 operazioni chirurgiche. A luglio 2017 Mosul è stata liberata e il 31 agosto abbiamo ufficialmente lasciato la gestione dell’EMERGENCY Hospital al ministero della Sanità locale.

Dal 1995 EMERGENCY ha assistito in Iraq 888.081 persone (dati al 31 dicembre 2017) nel Centro chirurgico, nella rete di Centri sanitari, nel Centro di riabilitazione.

Se sei interessato al nostro lavoro a questo link troverai informazioni, dati e storie sulle nostre attività in Iraq: https://www.emergency.it/cosa-facciamo/iraq/